lunedì 22 maggio 2017

Insistenza (Arabi II).

Insistenza nell'errore. Eppure c'è in giro tanto affetto per la "precisione". Un importante gruppo di comunicazione ha ripresentato l'idea che paesi di lingua araba ed Islam siano identici. Naturalmente, "bersaglio" dell'equivoco è ancora l'Iran. E no, a fare l'errore non è stato lo stesso dell'altra volta. Comunque, di nuovo: i turchi sono in maggioranza islamici; gli iraniani sono quasi tutti islamici; molti senegalesi ed africani di color nero sono islamici (no, non tutti gli afri sono islamici); moltissimi pachistani sono islamici, come un numero non indifferente di indiani e cinesi; l'Indonesia è "il più popoloso stato mussulmano del mondo", per usare l'espressione di certuni: ovviamente, pressoché nessuno degli abitanti di quest'ultimo insieme di isole è arabo di origine, benché riconosca quale propria religione quella fondata da Maometto; alcuni italiani "caucasici" sono islamici, nonostante non sia del gruppo l'estensore di queste righe. Tutti costoro non sono arabi, abbenché islamici siano. Facendo la tara alla fretta redazionale, qualcuno dirà: "Semplificate mi raccomando, semplificate, aiuterà molto la 'reciproca comprensione' fare proverbialmente di tutta l'erba un fascio".

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