domenica 25 giugno 2017

Ruggiero, o Ruggiero...

Qualcuno ha osservato che nel Furioso Ruggiero viene "facilmente" convertito al cristianesimo. Certo; ma il finale del Furioso è il finale (uno dei finali, in verità: un altro ne costruì prima di Ariosto Niccolò degli Agostini; uno ulteriore venne proposto da Pierfrancesco de' Conti di Camerino) di un lungo ciclo di cui il Furioso e L'Inamoramento de Orlando boiardesco sono due sezioni le quali programmaticamente si susseguono. Il ciclo si fonda in Italia su Andrea da Barberino (Ruggiero è Ruggiero III di Risa, discendente di un guerriero cristiano e di una valorosa mussulmana convertita al cristianesimo): dunque la conversione di Ruggiero è già abbastanza ritardata dalle tribolazioni precedenti per essere risolta nel Furioso con un finale relativamente breve. Bisogna considerare il complesso, dato che Ariosto lo teneva ben presente.

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