giovedì 6 luglio 2017

Come dire...

...un certo matematico che scrive - forse troppo - per quotidiani pare esser fermo non (come rimprovera a Monaldo e dunque a Giacomo Leopardi) a Ptolomeo, ma all'idea che "poesia" e "scritto in metro" si identifichino: non ha evidentemente letto Roman Jakobson, o la lettura non ha scosso abbastanza le sue assiomatiche e "popolari" certezze. E' fermo al più famoso dei Castelvetro, che pure non era solo un pedante.

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