venerdì 7 luglio 2017

Impulso.

Esso è presente nell'essere umano, non v'è dubbio alcuno, poiché è parte della sua natura animale (pure i rami della pianta si volgono in direzione della luce, e dunque "animale", come aggettivo e quale sostantivo, ha un senso più ampio rispetto a "ferino" o "bestiale": questa tendenza, insieme ad altre, può spiegare la credenza nelle Ninfe od in altri spiriti vegetali ora favorevoli ed ora sfavorevoli all'uomo); ma alcuni impulsi possono essere contenuti. Non dominati, ammansiti o cancellati, al modo in cui vorrebbero fosse possibile i congiurati ottimismi di razionalisti e volontaristi. Ma sorvegliati per poter far forza sulla briglia quando il caso - per esempio di fronte all'opposizione di un'altra volontà - quando il caso, sì.

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