mercoledì 30 agosto 2017

Il sostantivo...

...femminile corrispondente a "dio" è "dea": almeno in quelle lingue umane in cui si ha una distinzione di genere concernente l'àmbito come - per dire - il latino e l'italiano. Greco thea, francese déesse, inglese goddess, tedesco göttin. "Dio madre" è maschilismo involontario (?). La "genialità" del Dio neutro presentato dallo Pseudo - Dionigi alla considerazione dei primi secoli cristiani è che quello si "collochi" addirittura oltre l'essere, dettaglio dimenticato che fa superare anche il problema dell'identità sessuale divina, problema che è posto con forza quando un monoteismo si delinea nella sua opposizione non troppo approfondita all'assediante politeismo insediato nei popoli circonvicini e dispiegante nella sua varietà due poli i quali caratterizzano l'umanità, e dunque patente sua proiezione animista negli elementi superiori e inferiori. Deum nominativo neutro?

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