mercoledì 9 agosto 2017

Se etimologicamente...

... Self / Selbst sta ad indicare 'ciò che è interiormente' (denkt an eine Verbindung des Pronominalstamms ie. *se- (s. ↗sich) mit dem in Pronominalbildungen auftretenden l-Formans (vgl. lat. tālis ‘so beschaffen, solcher’, quālis ‘wie beschaffen, von welcher Art’), die um das Suffix ie. -bho- ‘von der Art des Grundworts seiend, dessen Qualität habend’: Digitales Woerterbuch der deutschen Sprache), ha senso come leggo, usare "self" come sinonimo di 'person'? Solo se si assegna a "person" il valore di "individuo", che è oggi effettivamente il più diffuso. Ma l'elideista, risalendo al valore precedente di "persona", ossia 'maschera', vede quasi una contraddizione nel sovrapporre completamente la maschera ed il 'vero nòcciolo dell'interiorità del singolo', come legge nel testo di uno studioso italiano che scrive in inglese. Il "Vero Io" - wahres Ich - è quello, composito e perennemente mutevole, che sta sotto la maschera e tramite essa risuona amplificato oltre, adeguandosi anche inconsciamente all'interlocutore (perché la persona è principalmente sociale, benché neppure il soggetto si conosca completamente).

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