giovedì 19 ottobre 2017

Per spiegarsi...

...la reazione di certi stati alle richieste recenti d'indipendenza di proprie parti, si può per esempio leggere l'esordio del corpo principale dell'Orbis politicus imperiorum di Georg Horn, risalente al 1670 (2): "I. Supremus scopus omnium politiarum est propria conservatio". Continua: "Haec conservatio, quae est anima rempublicarum et vita, complectitur duas partes: conservationem quocumque modo, etiam cum iactura vel opum atque divitiarum, vel regionum atque subditorum [...] Nam non tantum debet conservari respublica in eodem statu, sed quantum fieri potest [...] eius incrementum et propagatio quaeritur" (2r). Se è vero che fra "potest" e "eius" si trova l'inciso "quantum fieri potest per licita media", non si potrebbe poi così assurdamente pensare che esso sia riferito ad una limitazione che riguarda gli strumenti da usare per l'ampliamento del dominio, mentre nel caso del mantenimento bisogna riferirsi al precedente "in qualunque modo", precisato dal "anche dilapidando beni e ricchezze (con rovina) delle regioni e dei sudditi".

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