venerdì 3 novembre 2017

Aggiungiamo (Biblioteca di Babele VII)...

...a Biblioteca di Babele VI, che alcune volte, specie nel periodo pre - stampa, si può distinguere fra esperienza di lettura ed esperienza di copia, per quanto la seconda includa la prima: un testo non copiato poteva comunque essere letto, a volte da più generazioni di lettori, per quanto di nicchia, ossia ridotti circa il numero. Per questo l'elideista insiste: 1) sul parlare di tradizioni; b) che in questa nostra epoca archivistico - museale un'opera non si può dare mai al tutto per morta, potendo riemergere alla gloria dai polverosi scaffali in qualsiasi momento, favorita dalla mutevole nel tempo definizione di "classico". Senza accennare al fatto che certamente oggi se non in precedenza, ci sono i classici di settore.

Nessun commento:

Posta un commento