martedì 21 novembre 2017

In un certo qual senso (La gelosia II)...

...la concezione teorica occidentale dell'amicizia è prevalentemente fin da Aristotele quella di, come ha scritto qualcuno recentemente, un "possesso feticistico di cose" - forse meglio di oggetti, essendo che oggetto è tutto ciò che ci "giace" attorno (in un certo senso, circumstans), seppure in un caso specifico... -. Viene in mente Esiodo, Opere, 405: "οἶκον μὲν πρώτιστα γυναῖκά τε βοῦν τ᾽ ἀροτῆρα". E lo schiavo, e l'amico, che deve rimanere immutato (E.N. VIII 9, 1159a 8 - 10).

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