sabato 25 novembre 2017

La "dottrina"...

...nietzschiana è individualista (egometista?), non razzista. Se in essa si può forse trovare un "razzismo", è culturale: un disprezzo per quelle culture che, schiacciate dalla storia, non resistono nobilmente ai flutti degli eventi, ma si rifugiano in una vittoria alla fine dei tempi od in glorie passate abbandonate però al loro essere mummie, senza divenire fermento dell'innovazione (un elideista direbbe: della trasformazione) presente - che è più importante - ed eventualmente futura, (ma il futuro è irrilevante, ciò che conta è la terra sotto i piedi oggi). Chiaramente, le culture si manifestano nel modo più chiaro dove? Nell'individuo che agisce, il quale in molti casi è sottomesso due volte in terra: alla gerarchia del suo stato hic et nunc, ed alla morale, all'autofustigazione della colpa e della pena, prolungata nell'eternità per mezzo del suo dio o dei suoi dei. S'è scritto "dottrina", ma per certuni si potrebbe scrivere, a scopo d'irrisione, "fede", "vangelo", falsamente interpretato.

Nessun commento:

Posta un commento