domenica 10 dicembre 2017

Ma la regola...

...interna ed "universale" cui il singolo si adeguerebbe volontariamente a prescindere da condizionamenti esterni, è infine l'interiorizzazione subconscia - non del tutto inconscia - di abitudini contratte da varie fonti d'esempio quando non da precetti esplicitamente ricevuti: famiglia, scuola, relazioni amicali...questo insieme di costumi implica ammissioni e censure che non sono al tutto identiche in ogni cultura umana, anzi. In fondo, a Kant si potrebbe dire che il cielo stesso muta, pure se i più non se ne accorgono. E' dunque che quale sia la parte migliore dell'uomo, e soprattutto quali atti particolari vi corrispondano nello scorrere del fenomeno, non è così semplice, posto che questa cultura trova lodevole un atto che un'altra considera degno del più profondo spregio.

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