domenica 7 gennaio 2018

E' solo...

...riducendo una vita ad uno schema, che certi eventi possono essere considerati episodi, accidenti. La stessa "definizione" di eventi sottintende che perlomeno alcune azioni fatte e subite vengano da fuori rispetto ad una supposta regolarità interna, che siano episodi i quali cumulano sopra sé la normalità. L'elideista considera ogni attività e tutte le passività della vita come incluse in essa, anche quelle che potrebbero sembrare cadervi dentro rispetto allo schizzo morale - di consuetudine - secondo il quale la maggioranza si rappresenta una vita come: nascita, crescita, studi (eventuali), altrettanto eventuale amore e possibile matrimonio, lavoro, (possibile) generazione di discendenti, invecchiamento costellato dalla replica filiale dei primi fissi avvenimenti della vita del parente, morte. Invero, solo l'inizio e la fine di tale percorso sono inevitabili, tutto il resto unicamente può darsi.

Nessun commento:

Posta un commento