mercoledì 24 gennaio 2018

Seguendo...

...un principio "aristotelico" generale di distinzione, l'uomo è anch'esso animale. Gli animali possono essere caratterizzati dalla prevalenza dell'accrescimento (senza moto: vegetali); dell'appetizione (coll'ausilio del movimento: bestie); ed infine, dal predominio della ragione (se mortali, si tratta degli uomini). Razionali ed immortali sono quegli esseri raziocinanti che son chiamati dei (uno o più, a seconda delle tradizioni). Dunque, non fa luogo a senso polemizzare con qualcuno perché tratta dell'uomo accostandolo "troppo" agli animali; semmai, dicendo che lo avvicina troppo alle bestie.

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