venerdì 30 marzo 2018

La differenza...

... che in democrazia corre tra elettorato attivo ed elettorato passivo in senso pratico non è quella per cui elettore attivo è colui che ad ogni indizione di comizi appositi viene "elevato" al seggio parlamentare per diritto divino e poi sceglie (= elegge) in luogo di tutti gli altri; e passivo invece quello che altrettanto "per natura" ha il dovere di dare il voto all'altro, ossia trarlo fuori dal mucchio invariabilmente per assegnare a lui il potere che gli va necessariamente.

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