sabato 28 aprile 2018

Sulla morte di Dio.

La "Morte di Dio" di cui leggiamo ne La gaia scienza non è quella dell'essere divino. Non si tratta neppure di negare del tutto la sua esistenza. A Nietzsche Dio, la sua dimostrazione come effettivo (con effetto), o negare che esista, non interessa affatto. Il problema è che Dio - quello monoteista della fratellanza - è morto nell'uomo, ed è rimasta solamente la maschera indossata dai suoi rappresentanti massimi o dai minuscoli "fedeli". Prima potevi sperare che sotto la maschera del mendicante o del re si celasse Dioniso, anche se il dio non può essere guardato nel suo vero aspetto; potevi sperare addirittura che sotto la maschera di Dioniso si trovasse Dioniso. Ora non più, il messaggio è solo scritto, e manipolato, maneggiato per tutt'altro. È il problema, il lato negativo di quella dottrina inutile ed insensata che è detta dottrina della provvidenza, con tutte le sue ricadute.

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