giovedì 17 maggio 2018

Nel Karl...

...Marx dei Grundisse, quaderno M, ci sono alcuni errori, finora: 1) Tramite le parole "produzione" e "consumo", si indicano in realtà produzione e consumo umano. Questo nonostante debba l'autore pur usare le espressioni "produzione naturale" e "prodotto naturale". 2) Un prodotto (umano, in realtà) senza scopo umano non è un prodotto; un prodotto non usato dall'uomo non è un prodotto (12, 47 - 9). In realtà un oggetto, una res inutilizzata dall'uomo anche creata da lui rimane qualcosa "portato fuori" dalla brutalità informe, che è piuttosto l'inclusione in un'altra forma, della materia, perciò rimane un prodotto (pro - duco). Se poi ogni cosa uscente dalla rudità degli elementi è un prodotto, come sono appunto i prodotti naturali quali piante, frutti e bestie, abbiamo prodotti non umani. Consumo è anche detto "corruzione", ogni prodotto come sopra definito, dunque umano o non umano, va incontro a corruzione, ossia a consumo, disfacimento, deperimento naturale, sicché anche il consumo non è esclusivamente umano. 3) Quaderno M, pagina 13, righe 11 - 2: "la produzione è prodotto non in quanto attività oggettivata; ma solo in quanto oggetto per il soggetto attivo". Ed invece una volta che è terminata la produzione, l'attività oggettivata è comunque prodotto. Il prodotto è attività oggettivata; già l'attività oggettivata è prodotto.

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