sabato 30 giugno 2018

Da alcuni dettagli...

...circa la distinzione fra res mancipi e res nec mancipi in diritto romano classico, pare che la dignità "reale" del cittadino romano fosse radicata non nel lavoro, ma nella proprietà. Certe insistenze successive contrarie alla diversità fra possedere ed essere proprietario erano una manifestazione della progrediente forma moderna di capitalismo la quale, tendendo a trasformare la cittadinanza appunto da diritto reale in dovere reale, ha portato all'idea hegelian - protestante già anticipata da altri non hegeliani e non protestanti, che per essere cittadino quando non addirittura uomo in senso moderno si debba "in universale" avere un lavoro (col quale soggiaci alla necessità di esser utile e soprattutto di pagare le tasse), mentre si può non avere affatto proprietà e dipendere integralmente da un altro per la base della sussistenza con estrema facilità. Se vediamo il discorso graccano da questa prospettiva, ci spieghiamo l'indignazione per l'esistenza di non pochi cittadini romani privi di qualsivoglia cosa che potessero dire propria, salvo i corpi loro, della moglie e dei figli.

La Colombia...

...secondo il parere di taluni partecipanti ad una categoria che si propaganda quale necessaria a corroborare e mantenere la verità fattuale, sarebbe in Centroamerica. Urge fare a questi pilastri della certezza verificata qualche corso sulle basi della geografia.

venerdì 29 giugno 2018

Se ci mettiamo a riflettere...

...su come tradizionalmente l'homo silvaggio reagisce allorché il tempo muta, confrontandoci poi con il mutare dell'umore degli abitanti di Orano nel secondo capitolo de La peste: "Ils avaient la mine réjouie sur la simple visite d’une lumière dorée, tandis que les jours de pluie mettaient un voile épais sur leurs visages et leurs pensées", dobbiamo concludere che qui vengono ancora descritti esseri "civili".

"Ovviamente"...

... nel XV secolo dopo Cristo e nei successivi entro i confini dell'Europa solo individui per le più varie cagioni privilegiati sapeano di greco nonché latino, e per entro ambienti determinati: in quelli e solo in quelli - tra l'altro ristrettissimi - risultava singolare al giudizio essere uomo senza lettere, il che comunque più sovente si vedeva di tra i praticanti l'arti del disegno et similia.

mercoledì 27 giugno 2018

Avrà pur...

...avuto ragione il buon Aristotele ad affermare (E.N. IX i 1164a) che Protagora lasciava che l'allievo fissasse il suo compenso perché, non essendo in grado, fissando lui il prezzo, di fornire un insegnamento all'altezza delle richieste, nessuno avrebbe dato loro il compenso richiesto. Tuttavia. Pare che con tale metodo, ben lungi dal non essere pagato affatto per i suoi insegnamenti essendo ritenuti essi inutili, Protagora riuscisse non solo a vivere, bensì persino vivesse negli agi.

martedì 26 giugno 2018

A legger certe cose...

...sembra quasi di avvertire strisciante nelle profondità della forse sin troppo esibita ammirazione per il genio poliedrico un rimprovero per il fatto di essere stato né "pictore né scultore né architetto, ma quel che voi volete". Non un Alfiere od una torre - elefante (il cavallo è comunque limitato): tutt'al più un Re, ossia un pedone che muove sì in tutte le direzioni, ma con limiti stretti. E per quel che riguarda le arti plastiche...

lunedì 25 giugno 2018

Se il debito...

...pubblico globale aumenta mentre praticamente tutti i paesi riducono i servizi al cittadino, il problema del globo potrà effettivamente essere lo "stato sociale"?

domenica 24 giugno 2018

Stirner ed una alienazione.

"Lo Stato è fondato sulla schiavitù del lavoro. Quando il lavoro sarà libero, lo Stato sarà perduto". Dunque eliminare l'alienazione del lavoro non è abbastanza. Si continuerà; ma intanto si noti che Marx ipotizzava la scomparsa dello Stato. Marx.

sabato 23 giugno 2018

Possiamo dunque...

...dare la nostra parola, impegnare la nostra fede, soltanto riguardo il nostro autodeterminantesi individuo e le nostre cose.

venerdì 22 giugno 2018

La piena...

...felicità del presente, posto che da alcuni forse potrebbe esser trovata nella lettura delle opere passate (compresi dipinti, medaglie, arazzi, statue, edifici, francobolli...), qualcuno avrebbe potuto scrivere, appunto invece ancor oggi scriverebbe che essa è un'illusione arroccata in noi dalla natura; ed un altro obiettare che gli uomini per la maggior parte la cercano tendendosi verso quel futuro nel quale inavvertitamente di momento in momento scivolano.

giovedì 21 giugno 2018

Socializzazione.

Ci sono individui che trovano estremamente difficoltoso integrarsi l'idea di gioco di società che si può formulare così: "Saper fingere il più entusiasta interesse per ciò che considerano pressoché nulla, ed il maggiormente freddo disinteresse per ciò che li sbrana pezzo a pezzo ogni volta che respirano". Conclusione pratica per una volta disintricante: dimostrare il più sovrano disinteresse per (quasi) tutto, specie se richiede interazione umana.

mercoledì 20 giugno 2018

Non è...

...che non serva spiegare tutto ciò che si scrive: è che comunque non è possibile riuscire nell'impresa. Ma questo parrebbe non consentire, se si ha un certo modo in cui vedere le cose, quella facile scappatoia di spiegare solo le cose meno complesse nella maniera più semplice per noi e per gli altri, in genere atto il quale non viene compiuto per altruismo, anche quando sia dichiarato un simile scopo.

martedì 19 giugno 2018

Il cittadino...

...italiano in quanto tale ha pieno diritto a stare in Italia. Se delinque, catturato sarà processato e gli verrà comminata una pena. Ma un cittadino italiano è cittadino italiano qualunque lingua parli, religione professi, colore della pelle abbia ed eserciti o meno una professione. La cittadinanza è inviolabile.

lunedì 18 giugno 2018

Se non...

...si è posseduti da un libro mentre lo si legge, e soprattutto se non occupasse uno spazio, perlopiù in- o subconscio, dentro di noi - cioè nella memoria immediata o profonda - dopo essere stato letto; se non avesse avuto e dunque non avesse neppure ora alcun effetto: avremmo anche potuto evitare di leggerlo. Si può tra l'altro non prestare i libri, oltre eventualmente a lasciarli in fila sugli scaffali; ma alcuni leggevano e facevano estratti da libri altrui in casa del loro proprietario: perciò "rubavano" i libri senza sottrarli. Certuni annotavano in tali condizioni libri non proprii, quindi possedevano quei libri proprietà di un altro. Non è così semplice.

Dialettica III.

Nell'arte bellica "ripiegamento" si può rendere in casi speciali con "rotta".

domenica 17 giugno 2018

Ogni società...

...ebbe, ha, nonché avrà il suo totalmente giusto e vero assolutissimamente. E, quasi è certo, ogni singolo individuo.

sabato 16 giugno 2018

Il vero problema...

...della Sinistra hegeliana non pare essere aver visto errori di Hegel dove non erano; sta semmai nell'aver centrato i due problemi dell'alienazione e del continuo scambiare per comodo i significati di individuo da una parte e dall'altra persona, senza averli risolti molto più di quanto ciascun membro di quel "partito" abbia effettivamente fatto per iscritto, a parte forse Marx - non i marxisti - e Stirner. Alienazione dell'individuo nella religione; alienazione del lavoro; alienazione della partecipazione politica (Ruge). Certo, restituendo l'intero processo di produzione si ripristrina l'integrità dell'uomo. Ma con "produzione" deve essere inteso anche l'uso o consumo (consumo come presupposto di nuova produzione). Il problema del dipendente non è solo l'alienazione del lavoro, ma l'alienazione del prodotto finale e della partecipazione agli utili derivanti dalla vendita: gli viene corrisposto uno stipendio che paga il tempo e le forze impiegate a dar forma all'oggetto per farlo passare da universale a particolare; ma in virtù del fatto che generalmente i macchinari etc. sono di proprietà altrui, è escluso: a) dagli utili della vendita; b) dall'uso subitaneo dell'oggetto prodotto, di cui potrà divenir proprietario dopo che che sarà stato alienato al grossista con un utile, ed al dettagliante con altro utile, che lo alienerà poi nei suoi confronti ottenendone ulteriore utile. Raggiunto il ripristino di questa integrità, si sarebbe potuta ipotizzare una fondata inutilità dello Stato. Alienazione in universale si declina in alienazioni particolari. Solo per abbozzare il primo punto.

venerdì 15 giugno 2018

Scusate...

...ma chi v'insegna che "Enea non è un eroe omerico"? L'insegnante che facesse una simile affermazione dovrebbe rileggersi per bene, con cura del dettaglio, l'Iliade.

giovedì 14 giugno 2018

Se il rossellismo...

...non sembrasse la maggior parte delle volte, almeno nelle declinazioni odierne, un diverso addobbo di una "civiltà cattolica di sinistra", una condiscendente paternalistica apertura terziaria intenta a recuperare così alcune pecorelle alla sempre più montante in Italia cattosocialdemocrazia... Il problema dato dal ritorno alla Sinistra Storica.

martedì 12 giugno 2018

E perciò...

...il limite della libertà d'azione è dato dal possesso della nozione? Qui torniamo ad "Aristotele". Ma principio di guida all'agire in una situazione in cui i più ritengono che si dovrebbe ricorrere all'uso di ben precise nozioni, è talvolta l'analogia con nozioni "effettive" dell'individuo. Critica del potere limitato dal sapere, che taluni ritengono sia il fondamento del socratismo e dell'etica come scienza - per l'appunto -.

lunedì 11 giugno 2018

Abbozzo di un discorso...

...di critica negativa al pensiero "moderno" sull'uomo. 1 Produzione; 2 Beni; 3 Alienazione come giustificazione dell'esistenza individuale (Hegel - Marx - Feuerbach per fare tre esempi; ma, in quanto Essere - Per - Altro, persino Heidegger); 4 Fuga dalla complessità; 5 Abuso negli ultimi tempi dell'idea di "non luogo" esposta da Augé.

domenica 10 giugno 2018

Notisi di passaggio...

...come potrebbe essere ribadita una separazione fra "leggi che reggono l'andamento della Natura" da una parte, e "diritto (umano) naturale" dall'altra.

venerdì 8 giugno 2018

Come...

...altercare con Montaigne sulla "preparazione alla morte" (Essais I xix). Ad esempio contestando per mezzo di un pastiche linguistico italo - franco - latino che compone le note di lettura il concetto - "idea" in senso hegeliano ma non solo sarebbe eventualmente eccessivo - che si possa davvero morire avendo compiuto tutto quello che si voleva perfezionare, anche se l'autore si appoggia a Virgilio, Lucrezio etc.

giovedì 7 giugno 2018

Se scrivendo circa un libro...

...- che è poi il solito di cui si discute affrontando lo scrittore - di un autore italiano, la "patria" del provvisorio nemico nell'animo grande compreso è uno stato dell'estensione di undici milioni di chilometri quadrati scomparso dalle carte geografiche con quel nome, ma la sua invece assai più limitatamente è una parte di una regione, per quanto se ne vanti l'autore stesso smettete pure di lamentarvi a vuoto per i "mille campanili" peninsulari.

martedì 5 giugno 2018

Le "amicizie"...

... in politica internazionale - sintagma, come già affermato, abbastanza improprio - si può abbastanza saldamente ritenere che non esistano: possono essere passo passo con molta cautela verificate praticamente temporanee convergenze di interessi e d'azione.

lunedì 4 giugno 2018

Per appassionare III.

Se voi riusciste prima di tutto a formare un lettore rendendolo cosciente della ricca difficoltà di scrivere e dunque di leggere, senza trasformare a scuola scrittura e lettura in una orrenda e penosa tortura obbligata in cui si impara ad usare suppergiù duecento parole secondo al massimo un paio di schemi fissi: formereste finalmente un "lettore aperto", disposto: 1) a continuare l'esercizio di lettura e scrittura dopo i "lavori forzati" della scuola; 2) ad acquistare libri dopo l'obbligo scolastico. Formato un tale lettore, dovreste 1) dargli biblioteche e libri liberamente consultabili in esse in maggior numero e per tempi più lunghi; 2) non colpevolizzarlo se non compra un numero di libri quali voi vorreste, e soprattutto quelli che voi vorreste; 3) fornirlo di una quantità di denaro abbastanza al di sopra della pura sussistenza, sicché possa scegliere fra mangiare e comprarsi un libro. Fatto ciò, un vero lettore di questo tipo farebbe scomparire la concorrenza tra libro cartaceo, elettronico ed audiolibro comprando una copia in ciascuna delle forme, e certuni si risparmierebbero di legger lamenti sull'assassinio del libro di carta da parte di certi scrittori. Conclusa questa parte, bisogna pur dire: a) l'audiolibro è un parziale ritorno alla pratica antica del libro recitato, se non propriamente letto in pubblico; b) per far retrocedere uno scrittore dalla scelta di pubblicare un libro solo in forma non cartacea il vero lettore ha una scelta semplicissima, che si chiama stroncare le vendite di chi faccia una scelta simile. Tutto ciò ribadendo lo stesso il concetto che almeno in Italia quando ci si lamenta della mancanza di lettori forti si compiange in verità il basso numero di acquirenti forti di libri, con ipocrisia. In realtà ciò varrebbe pure per la frequentazione dei musei, dei teatri, dei cinema etc. etc. etc.

sabato 2 giugno 2018

Dispiace doverlo...

...dire a certi semplificatori, ma molti più libri di quanti essi credono, ed in generale molte più opere di qualsiasi tipo, se "lette" con impegno, soffermandosi sulle parti, varie, le più minute della composizione, danno "un nuovo significato al mondo".

venerdì 1 giugno 2018

Dai...

...all'uomo delle vie per arrivare a qualcosa: ne vorrà una; dagliela: la pretenderà veloce; porgigliela anche veloce: la vorrà dritta; somministragliela pure dritta: la reclamerà piana...