domenica 26 agosto 2018

Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio 1817...

...§§ 167 e 168. Il soggetto si determina opponendosi ad un oggetto di qualche tipo, che viene delimitato come Non - Sé, ossia Altro. Ma tale determinazione reciproca che realizza l'individualità è precedente alla riproduzione in una discendenza: quest'ultimo atto dunque non è necessario. L'unico risultato filosofico entro il sistema della riproduzione stessa è che attraverso di essa si rende possibile l'opposizione di un Io particolare a tutta una serie di oggetti. Così quel particolare Io realizza ulteriormente una idealità dell'opposizione Soggetto - Oggetto (il quale dal suo lato ideale è soggetto) che astrattamente di quel particolare non ha bisogno. Il § 288 col suo insistere sulla chiarezza che l'opposizione dell'animale - uomo compreso - al processo della Natura conferisce al suo essere soggetto (ed internamente Oggetto), non riesce ad implicare come necessaria al determinare il soggetto la sua riproduzione in discendenti, poiché esso può soggettivarsi ed oggettivarsi (come oggetto opposto ad altri soggetti) anche confrontandosi col frutto della riproduzione altrui. Ciò vale particolarmente per l'uomo che, non essendo bestia, può dominare gli appetiti, mentre la pianta non ha neppure questi ultimi. Proprio nell'uomo l'autocoscienza è pensata, razionalmente intuita, ossia riflessa.

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