giovedì 25 ottobre 2018

Galiani, Della moneta...

...libri 5, anno 1750, pagina 17: "così noi, sebbene conquistatori non crediamo di essere, pure sulle miserie altrui siamo arricchiti: benché la distanza grande de' luoghi fa, che non ci feriscono gli occhi le calamità, che [...] soffrono le infelici vittime del nostro lusso; e quindi ci persuadiamo che la industria e il traffico innocentemente ci dia guadagno".

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