sabato 17 novembre 2018

Silenzio...

...sulla parentesi di un giornale durante una rassegna stampa: entro tal spazio era difatti incluso il termine "prefica". Ad una persona sorse il dubbio se ciò fosse dovuto a: 1) "rispetto" per lo spettatore medio che sarebbe turbato dall'epifania sì cruda di un latinismo etc.; 2) punto interrogativo assoluto di fronte al latino; 3) mancata lettura delle prime pagine del romanzo Melmoth the wanderer di Charles Robert Maturin per esempio, autore di lingua inglese (magari con note esplicative: si può trovare in almeno due edizioni curate in lingua), dove il termine viene usato: l'ultima eventualità sarebbe oggi, da parte di un essere umano al passo coi tempi, "estremamente malvagia" ed "assoluta mancanza di rispetto verso la lingua che pare tutti oggi debbano conoscere. Sembra che per alcuni l'aggiornamento si limiti alla memoria di pochi "nuda nomina".

Nessun commento:

Posta un commento