giovedì 8 novembre 2018

Umano troppo umano 102.

Sull'uomo che agisce sempre bene, cioè fa quello che gli sembra bene (ed essendo basata l'azione "morale" sulla educazione...), chiamando a supporto (Socrate) e Platone - "qualunque cosa faccia, l'uomo fa sempre il bene, vale a dire: ciò che a lui sembra bene (utile)" -, vedi la nota a margine di un lettore al De malo di Tommaso d'Aquino, q. I a. 1 ad 4: "l'oggetto della volontà è il bene [...] il bene, ovvero ciò che tale è ritenuto dall'individuo". Rimarrebbe da discutere se tale coincidenza sia dovuta ad assenso razionale, assorbimento di filosofia popolare, od anamnesi delle precedenti letture del passo nietzschiano lungo un arco temporale di oltre trent'anni.

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