lunedì 24 dicembre 2018

Allora...

...cosa intendete con "riprodurre"? Fin quando un autore inserisce frasi di un altro autore nei propri testi, ci si può fare una domanda fondamentale: si tratta di citazioni coscienti e financo volute, o di emersioni dalla memoria? Tra l'altro, lo scrittore è un mago, un prestidigitatore almeno, un bugiardo: può accorgersi dopo che un suo passo somiglia molto a quello di un autore che ha lètto; può scoprirlo anche solo nel momento in cui glielo fa notare un lettore, critico; un intervistatore: ed acrobaticamente: "Ma certo, è voluto". Quand'anche lo facesse con ricerca, è pure quella una strategia compositiva, un metodo d'esposizione, una cifra d'autore. Forse. Ma bisogna pur sempre pensarla come tale, se così effettivamente la si pensa, per applicarla. Ed ogni "scrittore" è un plagiario: più o meno alla lontana, in vario grado coscientemente, con maggiore o minore bravura.

Nessun commento:

Posta un commento