sabato 1 dicembre 2018

Sempre maggiori conferme...

...leggendo lentamente i materiali con cui Marx diede forma al suo (non la parte postuma curata da Engels, ridotto da certi esegeti a niente più che uno specchio) Il capitale - e con "materiali" s'intendono tutte le opere che consultò man mano che si trovano citate. Prima lettura limitata ai passi richiamati, già con una embrionale discussione; seconda lettura dell' intera opera citata, con ulteriore discussione; lettura poi di tutto ciò che l'autore citato ha scritto, financo le poesie, se v'ha messo mano, con altra discussione annessa che ha intenzione di confrontare, verificare, includere le precedenti - pare venga confermata la teoria elideista che il turbocapitalismo attuale, attraverso secondo, terzo, nonagesimo pilastro ed altre proposte non fa in realtà (hegelianamente intendendo, potremmo dire) che ripresentare le tesi che già discuteva entro i primi quarant'anni del diciannovesimo secolo dell'era cristiana. Questo vuol dire due cose: a) è un procedimento dialetticamente debole; b) qualcuno o moltissimi tra quelli i quali dicono di opporsi alla disumanità dell'attuale capitalismo non solo non hanno letto Marx, ma neppure certe pieghe dei maggiori economisti "liberali", né si sa per quale motivo o si siano comportati così, oppure facciano finta.

Nessun commento:

Posta un commento