mercoledì 5 dicembre 2018

Tucidide e Nietzsche.

Cioè Umano troppo umano 92 in relazione al valore d'uso ed al valore di produzione che poi si muta nel rapporto tra "padrone" e "dipendente", nel valore di scambio per una attività produttiva che non è solo dissipazione di forze fisiche ma anche incorporazione nel prodotto di talenti individuali (e qui ha ragione Hegel, anche se poi coincide in termine che l'alienazione di un simile talento vada comunque compiuta, e quindi che colui il quale aliena non abbia un potere contrattuale che va oltre il diritto al riposo. Discussione dell'elideista con Peter Gaskell e Karl Marx dando torto ad entrambi: ad uno per un aspetto, ed all'altro per un altro). Il conflitto tra i due nasce anche per quel punto che ha una possibile sua forma per scritto in quanto segue, appunto provenendo dal volume di Nietzsche: "e acquista sempre maggior vigore perché al valore della cosa stimata viene aggiunto da ciascuno il valore della fatica e dello zelo spesi". Si noti "zelo".

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