sabato 9 febbraio 2019

L'ignoto...

...comincia al risveglio, ossia ben prima di quando pensasse un personaggio di romanzo che lo poneva, sotto altro nome, oltre la porta di casa; perché sono numerose al punto da non poter essere forse contate le piccole azioni da svolgere prima di superare la soglia, il cui èsito non è assicurato. Aggiungi quell'altro spazio (-tempo) non percepito coscientemente e detto volgarmente "sonno" (Della Casa Rime LIV, 1 - 4:"O sonno,o de la queta, umida, ombrosa / notte placido figlio; o de' mortali / egri conforto, oblio dolce de' mali / sì gravi ond'è la vita aspra e noiosa"; 'fratello della morte', per cui vedi Iliade XVI, 682: "Ὕπνῳ καὶ Θανάτῳ διδυμάοσιν". Conta che l'ipnosi "tecnica" non è "vero" sonno, quanto privazione della vista e del moto volontario: sonno artificiale, provocato.

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