giovedì 18 aprile 2019

Libero arbitrio...

...moderne malvagie tecnologie e Prodico di Ceo. Naturalmente si tratta del fatto che ad oggi i "mezzi di distrazione di massa" - primi i videogiochi: e chissà perché l'immagine è presa da un date game, visto che si fanno pessime scelte anche dal vivo - uccidono l'anima dell'uomo impegnandogli il tempo in diversioni che riproducono la binarietà della programmazione elettronica. Una possibile risposta a taluni è sembrata questa: "Almeno secondo certe teorie filosofiche (-teologiche) non bisogna confondere libero arbitrio e libertà. Il libero arbitrio è interiore, e secondo taluni può rimanere non influenzato anche quando l'azione fisica che si esplica all'esterno è impedita (libertà: l'azione non impedita è già, come saprà più d'uno, importante in Aristotele). Bisognerebbe poi tenere conto che le azioni dell'individuo sono ben presto in parte condizionate da educazione ricevuta, convenzioni sociali etc. etc. Mettere in guardia da uno schema fizionale binario inoltre significa appunto aderire all'idea che la scelta umana sia effettivamente poco più di un programma a due scelte, di un circuito aperto o chiuso. L'aneddoto di Ercole al bivio ideato pare da Prodico di Ceo è efficace, e la sofistica andrebbe rivalutata sottraendola al giochino retorico del gruppo di falsi e malvagi; tuttavia, ci sono anche i trivi ed i quadrivi , e dipende anche da quanti bivi ci sono. Nella genealogia, la stessa strada può ricombinare in più modi differenti lo stesso "patri"monio".

Nessun commento:

Posta un commento