sabato 11 maggio 2019

E' probabile che...

...in termini generali la libertà di un individuo in una società vada incontro a determinazione in questo modo: i suoi atti non conoscono limiti fintanto che essi non ledono la corporeità e gli attributi che la società riconosce ad un altro singolo. Tali attributi non sono in tutte le società gli stessi, ed in ciascuna società gli individui, anche riuniti in gruppi, lavorano per ampliare le attribuzioni ad essi riconosciute. Ossia, giuridicamente parlando - spinozianamente? - gli attributi sono modalità inseparabili dal soggetto nella particolare società. La morale è proprio, ipoteticamente, in esatto contrario rispetto a quanto ritenevano Labriola (Della libertà morale, 1873, pag. 77) ed altri, educazione: autoeducazione nella misura in cui un individuo adatta il proprio comportamento a quello di un altro cassando alcune azioni poiché quest'ultimo si rifiuta di accettarle e l'agente vuol compiacere il resistente, ottenere la sua approvazione e la sua frequentazione.

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