lunedì 10 giugno 2019

Miei cari giovini...

...esercenti attività giudiziaria, il suicidio è atto meno di quanto certuni credano a includere fra il possibile, più ancora intra l'optabile semplice, e da portare a termine senza errore arduissimo, giacché in primo luogo l'individuo tiene alla propria vita in grazia della ragione seconda, l'istinto, con forza tanto maggiore rispetto a quella che la vostra gran mente riesca a figurarsi plastice; dipoi per il fatto che l'errore il quale ti dannerebbe ad una vita di puro nutrimento o poco più s'annida sempre tra le eventualità indesiderate. Dunque, non è così evidente l'azione discussa essere scelta vigliacca della via più semplice. Ed i giovini non son tali solo d'aspetto esteriore.

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