lunedì 10 giugno 2019

Sul sapere e l'amore per esso.

Ricercare la sapienza può benissimo farsi per sé, egoisticamente per sé, senza pretendere di insegnare niente a nessuno, se non, appunto, a sé stesso. Non è la filosofia "disinteressata"? Il problema semmai viene ad essere posto in maniera diversa: se ogni discepolo rifiutasse di farsi maestro, ad un certo punto scomparirebbe la sapienza. Ma fortunatamente ci sono individui a sufficienza convinti che ciò che sanno debba essere insegnato, che debbano conoscerlo, e che obbligatoriamente abbiano a riconoscerlo quale Verità gli altri. Consideriamo poi che la massima sapienza di uno è il Nulla per l'altro, ciascuno per suoi motivi.

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