giovedì 25 luglio 2019

D’altra parte…

Bisogna tenere ben lontana da sé la lusinga di certi elogi. Levinas, in Il giudaismo e il femminile esalta il ruolo della donna nel testo della Parola, appunto, come correttrice e prevenitrice degli errori dei figli e consolatrice accogliente del marito. Una potenza. Ovviamente conservatrice del focolare domestico, copritrice delle salde membra maschie e lavoratrici del capo di casa etc. etc. etc. Nell’ubbidienza al Padre, al Fratello ed al Marito, ovviamente; talvolta persino al figlio, quando il padre di lui non è più su questa terra. Ed ovviamente altrettanto, muta e dolce (cioè remissiva) nell’ombra. Fosse l’estensore di questo pensiero donna, avrebbe qualche perplessità a vedere in un simile “panegirico” più che veleno coperto di miele.

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