sabato 13 luglio 2019

Fare certe...

...cose, svolgere attività "determinate"- pure l'infinito è determinato dal fatto di trovarsi oltre il concluso - senza compenso monetario, è un "operare disinteressato"? Se si definisse "interesse" unicamente quanto genera un "ritorno" (accresciuto) in moneta, cioè limitandosi ad una prospettiva crematistica, allora sì; se invece "avere interesse" in una operazione è fare "ciò che t'interessa, ti piace, ti coinvolge e puranco sommerge" nella focalizzazione, allora un eseguire in sequenza finalizzata - ma il fine può trovarsi in fondo ad una strada tortuosa somigliante ai cambiamenti del percorso di marcia del generale Garibaldi che s'allontana da Roma nel 1849 - alcune procedure può circoscrivere medesimamente un agire "interessato" abbenché non ti riempa il borsello.

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