martedì 6 agosto 2019

D'Hegel e Schelling.

L'espansione dell'Io ad includere ciò che, in quanto esterno, gli si oppone, non è la base dell'idealismo? La famosa e troppo famosa obiezione di Hegel a Schelling circa le vacche nere può forse essere giusta da una parte nel momento in cui l'unicità della sintesi nell'Io hegeliano s'intende includere la differenza; ma è sbagliata nella misura in cui questa differenza è comunque racchiusa in uno pure in Hegel, e dunque almeno una opposizione è del tutto rimossa.

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