lunedì 5 agosto 2019

Ogni libro...

..."di fantasia" (posto che pure il più realistico libro non scientifico, per così dire, è di fantasia; e si potrebbe recuperare, oltre all'opinione speroniana sulla narrazione storica, anche il "punto" elideista sulla inevitabile incompletezza della documentazione di qualsiasi opera) è basato su "eventi" reali: le tare del proprio autore ed i suoi pregi, la sua sinolità più o meno controllata; altri libri di fantasia (o seri o berchetiani; se si può poi ritenere un libro di finzione "non serio") in primissima fila: tutto sta a vedere come mimetizza per esempio la descrizione della Sala dei Giganti di Giulio Romano sfruttata nel suo "scritto", e con che funzione (potrebbe per esempio essere usata per costruire l'ambiente vero di un "mostro", ed essere strappata dalla sua natura di dipinto parietale), avendo l'accortezza di mutarne alcuni dettagli e magari coll'usare discrete catafore.

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