lunedì 14 ottobre 2019

Il problema è che...

...un'idea "relativamente" chiara di quale fosse la distinzione (dovrei rileggermi una sua operona, per dettagliare meglio) fra liber(ali)smo e liberismo ebbe Benedetto Croce; ma prima ed attorno a lui, che dichiarò come il buon filosofo sia necessariamente un pessimo politico (infatti coerentemente fece poco il politico seduto sullo scranno parlamentare, come Giuseppe Verdi od il nizzardo Garibaldi) e viceversa, ruotavano già molti liberisti che si spacciavano per liberali (Einaudi si disse liberale: rimane da vedere se non fosse una cortina fumogena per un effettivo ed esclusivo liberista). La teoria smithiana dell'egoismo, pur un poco temperata, era una teoria realmente dell'egoismo.

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