lunedì 11 novembre 2019

Sapere...

...di non sapere non è necessariamente dichiarare di non sapere alcunché, ma "semplicemente" ammettere di non sapere tutto; anche, elideisticamente, rinunciare alla presunzione che quell'unica disciplina la quale abbiamo accuratamente studiato ma comunque non conosciamo totalmente o che comunque, data la nostra limitatezza, non ci trasforma in un infallibile risponditore automatico su qualsiasi dettaglio di essa in qualunque momento, sia non solo la chiave per aprire l'accesso ad ogni angolo di quella specifica disciplina, ma tantomeno l'attrezzo che permetterà di sciogliere anche il nodo più complicato. Da questa fine potrà partire un nuovo inizio, cioè lo studio perenne in ogni direzione per giungere a sapere quanto più ci è possibile, sapendo tuttavia di non sapere (ogni cosa in ogni più minuto dettaglio).

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