sabato 30 novembre 2019

Se uno "stato"...

...non ha quasi nient'altro da fare che conservare al meglio il propria patrimonio monumentale (ossia 'che fa pensare', dunque non solo architetture; d'altronde: "Exegi monumentum aere perennius", cioè 'ho concluso [ex-, oltre che il perfetto -egi, da "ago"] un'opera (a futura memoria) più duratura del bronzo') e diffonderne una descrizione attraente, ci si potrebbe chiedere come possa arrivare dopo uno stato più grande con una struttura produttiva più ramificata. La risposta potrebbe essere che in rapporto alle entrate finanziarie libere dal sostentamento diretto della piramide burocratica volta comunque a diverse funzioni tra l'altro considerate parte del suo scopo primario ed universale, tale patrimonio è talmente estesa rete pur in spazio ristretto, e tanto fisicamente suddiviso, che persino un "rivale" il quale alla medesima opera dedica un'attenzione talmente bassa da avvicinarsi al nulla pratico, riesce ad arrivare prima.

Nessun commento:

Posta un commento