lunedì 11 novembre 2019

Una certa idea...

...di "intellettuale", dietro alla semplice richiesta che l'intellettuale stesso "a domanda, risponda", genera in verità, verumtamen, il sospetto che l'acredine di chi lo intende come necessariamente a disposizione degli altri a qualsiasi ora del giorno e della notte, sia tesa a dimostrare che: a) egli non sia chi "dice" di essere (per averlo affermato, o per "quel che si ricava dal suo atteggiamento" - altri direbbero, spregiativamente, "posa" -); b) ciò derivando dal fatto che l'intellettuale non ha emesso la risposta che il domandante si attendeva. Ma l'intellettuale, dovrebbe esser ovvio, non è un "risponditore automatico" a qualsiasi domanda.

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