lunedì 2 dicembre 2019

Il cervello...

...è sì un elaboratore molto più potente e flessibile di qualunque elaboratore elettronico (bisogna inoltre ricordare che è costantemente sotto impiegato); ma non è banalmente un elaboratore biologico che ha preceduto gli altri di dieci diecine di migliaia di anni. La sua memoria non è a compartimenti stagni. Non si scrivono ad esempio versi per la propria opera semplicemente traducendo in un volgare neolatino un testo non romanzo coll'inserzione asettica (ossia senza contaminatio) da un testo in prosa dei soli nomi o dell'idea di fondo; d'altro lato, le lingue hanno delle differenze reciproche, per cui non si traduce mai letteralmente.

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