venerdì 31 gennaio 2020

Arte e non arte.

Aristotele distingueva tra competenti ed incompetenti: il che teoricamente già definirebbe una separazione; inoltre, oggi ogni gruppo ha almeno alcuni parametri comuni che non condivide (né vuole condividere) con altri gruppi: se ne sei fuori, mancandoti alcuni requisiti in base ai quali l'opera si rivolge a quella microsocietà, alcuni lati dell'opera ti rimarranno oscuri; terzo: anche in Michelangelo e Raffaello, in Fidia e Goethe c'era solipsismo: stava in quella parte che erra innovativa (res novae) per i tempi e che noi oggi, avendola abitualizzata, non vediamo più sotto la luce "giusta".

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