venerdì 31 gennaio 2020

"Ur la grande"...

...già prima dei Caldei e Babilonia; forse Hattusa, Ninive, Persepoli (poiché eran popoli guerrieri, e si sa...); di certo Atene (Tebe? Corinto?), Rodi e Pergamo con Alessandria d'Egitto e Cartagine e naturalmente Roma -ae (Romai): in ciascuna tanti scritti e biblioteche presto furono più di quanti un uomo potesse leggere in vita e metà. Eppure decenni hanno a qualcuno detto, hanno urlato, hanno inciso pazientemente il testo, tracciandolo poco alla volta, in platino e titanio: "Tutto serve". E non si tratta che male sia "in sé e per sé" il "saltare di palo in frasca", ma che alla fine di un più breve o men breve percorso, il "cerchio" si chiuda. "Si l'homo non fusse di quelli libri che spessissimo puntano ad approfittarsi di te, non avrebbesi, notato quello sopra, di che respingerlo ed allontanarlo da sé, ed anzi..."

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