sabato 8 febbraio 2020

Ci sono alcuni dati "certi"...

...in tutto il complesso teorico della forma marxiana - e non marxista: v'è una distinzione si potrebbe dire molto "hegeliana" e perciò irritante per lo stesso attuale utilizzatore, ma più stabile in questo uso separato degli aggettivi per l'Elide - del socialismo scientifico, la cui opera principale, Il Capitale, è andata alle stampe perlopiù postuma: 1) Esso è principalmente una teoria. Marx non è mai stato il capo - né dal punto di vista ideale avrebbe dovuto aspirare ad esserlo - di uno Stato socialista, posto che lo Stato è la principale apparenza sovrastrutturale della struttura economica, la manifestazione più compiuta dell'oppressione gerarchica esercitata da un uomo su altri uomini; 2) il metodo dialettico di Marx discende comunque da Hegel, e si vede; 3) quella marxiana, oltre ad essere una filosofia circa la prassi, è una filosofia per la prassi: la dichiarazione posta ne Il Capitale secondo cui Marx non tratta nell'opera del singolo capitalista, ma del Capitale, è una dichiarazione sul metodo analitico ma comunque generalizzante a fini esplicativi, "didattici", che egli utilizza, non una rinuncia ad applicarne i risultati in effetto; 4) il principale obiettivo teorico - pratico della riflessione marxiana è l'abolizione del ruolo regolativo del valore di scambio nei rapporti umani, sebbene disperi della sua realizzabilità; 5) gli interpreti di Marx - il filosofo tedesco ed ottocentesco nato a Treviri - non sono Marx: Engels non è Marx, anche se si tende a sovrapporre i due, sicché non si capisce dove finisca Marx e dove cominci Engels nella consuetudine maggioritaria. Soprattutto, rovesciando il rapporto, non si comprende - né interessa che sia compreso trattandone - dove finisca Engels e dove cominci Marx; Lenin non è Marx; Stalin non è Marx; Mao non è Marx; Gramsci non è Marx, e non era neanche un filosofo laureato, il che non lo depone affatto dalla sua grandezza (qualcuno, è poco, ha dichiarato più o meno che Nietzsche non capiva molto di filosofia perché la sua laurea non era in quella materia: Angelo Ambrogini detto Poliziano non era laureato in lingua greca né in "filosofia aristotelica", ma di greco antico e di Aristotele per impegno suo sapeva più di alcuni dotti bizantini suoi contemporanei madrelingua greci che lavoravano in Italia); 6) nessuna forma del "socialismo reale" è mai corrisposta, né corrisponde oggi, a quella che avrebbe dovuto essere la sua forma in Marx: tutte si sono fermate alla formale "dittatura del proletariato".

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